11/04/2025

Allo stato attuale delle conoscenze in base alla normativa vigente (art 112 Reg UE 2019/6. art 33 comma 5 D.lgs. 218/2023) c’è il nulla osta all’utilizzo in deroga, per assenza di medicinale veterinario registrato ad uso veterinario, del remdesivir per la terapia della FIP nel gatto.  Si tratta di farmaco umano con regime di prescrizione OSP; quindi, risulta prescrivibile via REV per scorta di struttura (e non scorta propria) da usarsi in struttura di cura sotto la responsabilità del direttore sanitario (il veterinario zooiatra non può detenerlo in scorta in quanto farmaco ospedaliero – ricetta osp- appartenente ai medicinali inclusi nell’art. 92 del D.lgs. 219/2006).
Non risultano divieti o limitazioni in quanto non ricompreso nella lista degli antivirali destinati al solo uso umano del Reg di Esecuzione UE 1255/2022, né sono tutt’ora in vigore restrizioni nazionali per l’utilizzo nei malati di covid-19.                          Ciò significa che il suo uso è già stato preso in considerazione e approvato dalla Commissione, per termini meramente burocratici la norma sarà in vigore dall’anno prossimo, ma la sua utilità è già stata sancita nel 2024 (in quanto nulla osta dal punto di vista normativo e scientifico allo stato attuale) L’utilizzo è scientificamente giustificato in quanto il Remdesivir ed in particolare uno dei suoi metaboliti nucleosidici (GS-441524) risultano efficaci nella terapia delle patologie sostenute da coronavirus inclusa la FIP del gatto causata da un ceppo del coronavirus felino (fcov).

L’utilizzo del remdesivir in medicina veterinaria è già previsto dal Regolamento di esecuzione UE 1973/2024 approvato dal parlamento europeo il 18/luglio/2024 che  entrà in vigore dall’8 agosto 2026.

Fonte: https://www.fnovi.it/node/51351